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PALERMO, 3 febbraio 2012

Facoltà di Lettere e Filosofia – Aula Magna

 

SEMINARIO TECNICO

Legge Regionale 31 maggio 2011 n. 9 recante “Norme sulla promozione,
valorizzazione ed insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole”.

 

Mattina ore 9.30  – 13.30

• Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti;
• Ore 10.00 Apertura dei lavori;
• Introduce al Seminario il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo, Prof. Mario Giacomarra;
• Saluti:
 - l’On. Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo;
 - Il Dirigente U.S.R.  Maria Luisa Altomonte;
 - L’ Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Prof. Mario Centorrino;
 - L’Assessore Regionale dei Beni Culturali e delle Identità Siciliane, Dott. Sebastiano Missineo;
 - Il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Dott. Ludovico Albert;
 - On. Nicola D’Agostino,  proponente la legge.
• Seguiranno gli interventi esplicativi in merito al contenuto normativo della Legge Regionale n. 9/201, di seguito specificati:
 - Prof. Giovanni Ruffino, Università di Palermo, Presidente del Centro di Studi filologici e linguistici siciliani;
 - Prof. Giuseppe Barone, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Catania;
 - Prof.ssa Mari D’Agostino, Università di Palermo, Direttore della Scuola di Lingua Italiana per stranieri;
 - Prof. Salvatore Lupo, Università di Palermo,
 - Prof. Ignazio E. Butitta, Università di Palermo, Presidente della Fondazione Butitta;
 - Prof. Antonino Giuffrida, Università di Palermo.

Pranzo ore 13.30 – 15.00
• A cura dell’Istituto Alberghiero di Palermo I.P.S.S.A.R. Pietro Piazza.

Pomeriggio ore 15.00 – 17.30

• Dibattito sui temi presentati, coordinato dal Dott. Giuseppe Italia, consulente dell’Assessore dell’Istruzione e della Formazione Professionale;
• Conclusione e chiusura delle attività a cura dell’Assessore  dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Prof. Mario Centorrino.

 

CATANIA, 10 febbraio 2012

Facoltà di Scienze Politiche – Polo Didattico

 

SEMINARIO TECNICO

Legge Regionale 31 maggio 2011 n. 9 recante “Norme sulla promozione, valorizzazione ed insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole”.

 

Mattina ore 9.30  – 13.30

• Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti;
• Ore 10.00 Apertura dei lavori;
• Introduce al Seminario il Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Catania, Prof. Giuseppe Barone;
• Saluti:
 - L’On. Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo;
 - Il Dirigente U.S.R.  Maria Luisa Altomonte;
 - L’ Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Prof. Mario Centorrino;
 - L’Assessore Regionale dei Beni Culturali e delle Identità Siciliane, Dott. Sebastiano Missineo;
 - Il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Dott. Ludovico Albert;
 - On. Nicola D’Agostino, proponente la legge.

• Seguiranno gli interventi esplicativi in merito al contenuto normativo della Legge Regionale n. 9/201, di seguito specificati:

 - Prof. Giovanni Ruffino, Università di Palermo, Presidente del Centro di studi filologici e linguistici siciliani;
 - Prof. Domenico Ligresti, Università di Catania;
 - Prof. Salvatore C. Trovato, Università di Catania;
 - Prof.ssa Gabriella Alfieri, Università degli Studi di Catania, Presidente della Fondazione Verga.

Pranzo ore 13.30 – 15.00
• A cura dell’Istituto Alberghiero di Catania I.P.S.S.A.R. Karol Wojtila.

Pomeriggio ore 15.00 – 17.30

• Dibattito sui temi presentati, coordinato dal Dott. Giuseppe Italia, consulente dell’Assessore dell’Istruzione e della Formazione Professionale;
• Conclusione e chiusura delle attività a cura dell’Assessore  dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Prof. Mario Centorrino.

Il Centro di studi filologici e linguistici siciliani è stato fondato nel 1951 per la comune volontà dei più illustri linguisti e filologi siciliani di quegli anni: Ettore Li Gotti, Salvatore Battaglia, Antonino Pagliaro, Giorgio Piccitto, Salvatore Santangelo.

L'atto costitutivo è del 15 febbraio 1951, mentre il riconoscimento della personalità giuridica è sancito dal Decreto del Presidente della Regione Siciliana del 20 marzo 1951. L'attività del Centro è sostenuta dalla Legge regionale n. 85 del 1981.

L'art. 3 dello statuto fissa gli obiettivi dell'Associazione:
«Il Centro, a norma dell’atto costitutivo, si propone di promuovere gli studi sul siciliano antico e moderno, considerato in tutti i suoi aspetti e correlazioni, realizzando ogni iniziativa al detto fine attinente. Particolarmente si propone:

a) la pubblicazione di una «Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV»;

b) la pubblicazione di un grande vocabolario delle parlate siciliane;

c) la pubblicazione di collane e di ogni altra opera, in cui trovino organica sistemazione le attività di ricerca nel campo degli studi filologici e linguistici siciliani, programmate dal Consiglio direttivo;

d) la edizione di un «Bollettino» che, oltre ad illustrare i programmi e le attività del Centro, accolga studi filologici e linguistici riguardanti la Sicilia, nonché l’edizione di eventuali altre pubblicazioni periodiche dirette a illustrare i programmi e le attività del Centro».