Centro di studi filologici e linguistici siciliani

Il Centro promuove gli studi sul siciliano antico e moderno, con una speciale attenzione rivolta al mondo della scuola, per un corretto approccio alla cultura dialettale e alla storia linguistica della Sicilia.

Presentazione dell’Archivio delle parlate siciliane


L’Archivo delle parlate siciliane si costituisce presso il Centro di studi filologici e linguistici siciliani contemporaneamente alla definizione del progetto dell’Atlante linguistico della Sicilia. Già all’inizio degli anni Novanta era disponibile una prima consistente serie di cassette provenienti da rilevamenti di prova dell’Atlante. Ma la decisione di costituire un Archivio compiutamente programmato e organizzato va al di là dell’occasione offerta dal programma atlantistico, e corrisponde all’esigenza di documentare la Sicilia linguistica anche attraverso documenti sonori.

Il complesso delle registrazioni dialettali e italiane regionali esistenti presso il Centro di stu­di filologici e linguistici siciliani punta a rappresentare la condizione linguistica della Sicilia contemporanea nelle sue diverse dimensioni di variazione, particolarmente della variazione diatopica e diastratica. Esso è attualmente costi­tuito da oltre 3.000 registrazioni analogiche e/o digitali (su cassette DAT e minidisk); gran parte delle registrazioni è stata riversata nella Banca Dati dell’ALS (su file Wave, campionati a 16 BIT stereo, con frequenze di 48.000 Kh e 44.100 Kh) e duplicata in dvd. La qualità delle registra­zioni è assai diseguale, mai tale, tuttavia, da impedire un utile ascolto.

Quanto alla provenienza, può essere fatta la seguente distinzione di massima:
- Registrazioni anteriori agli anni ’80 (inchieste dialettologiche per la Carta dei Dialetti Italiani; registrazioni effettuate da Giovanni Ruffino);
- Rilevamenti per l’Osservatorio Linguistico Siciliano;
- Rilevamenti effettuati nell’ambito della preparazione di tesi di laurea (cattedre di Dialettologia italiana, Filologia romanza, Linguistica italiana);
- Rilevamenti di prova per l’Atlante Linguistico della Sicilia (ALS);
- Rilevamenti Ufficiali dell’ALS (etnodialettali e sociovariazionali).

Gli argomenti si collocano lungo l’intero arco delle attività tradizionali: i mestieri, i giochi fanciulleschi, la pratica venatoria, la vita marinara e peschereccia, la cultura alimentare e la pastorizia.
Altre e non poche registrazioni rilevano il parlato spontaneo italiano regionale, popolare o la varietà dialettale onde consentire specifiche analisi dello stato della lingua in Sicilia e dei rapporti tra le varietà all’interno del macrosistema linguistico.
L’importanza di questa grande raccolta potrà essere colta appieno nel tempo. Così come i grandi archivi delle parole (i vocabolari), un grande archivio sonoro potrà testimoniare nei decenni futuri, quando le parlate locali saranno sempre più omologate e la vivezza del dialetto si sarà smarrita, come parlavano i siciliani tra il secondo e il terzo millennio.
È obiettivo del Centro di studi filologici e linguistici siciliani quello di accrescere questo prezioso patrimonio, di preservarlo, arricchirlo e completarlo con serie coerenti di trascrizioni scientificamente ineccepibili.

Sito in costruzione

Si rendono disponibili due file audio (in formato MP3) le cui trascrizioni sono pubblicate nel 1° vol. del Bollettino dell’Archivio delle parlate siciliane, a cura di Vito Matranga, ed. Centro di studi filologici e linguistici siciliani e Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche dell’Università di Palermo, Palermo 2011.

Caltabellotta, I nostri santi

Caltabellotta, La piazza