Marina Castiglione, Giuliano Rizzo | Parole da gustare

 
 
 
AUTORE |  
TITOLO |   Parole da gustare
Consuetudini alimentari e saperi linguistici
Curatore |   Marina Castiglione, Giuliano Rizzo
collana |   Materiali e ricerche dell'ALS, 19
anno |
pagine |
ISBN |
2007
405
88-902148-3-X
prezzo |
* disponibilità |
  € 40,00
disponibile
Atti del Convegno “Di mestiere faccio il linguista. Percorsi di ricerca” (Palermo-Castelbuono, 4-6 maggio 2006)
     
 

PREMESSA

Il Convegno di cui si presentano gli Atti venne pensato e progettato già nell’estate 2005 dal gruppo di redazione dell’Atlante Linguistico della Sicilia per inaugurare la campagna di rilevamento dedicata alla cultura alimentare tradizionale. In quello stesso anno era stato pubblicato e distribuito un Questionario socioalimentare a supporto e completamento di quello sugli usi alimentari in Sicilia da utilizzare nelle inchieste ufficiali. La formazione dei raccoglitori si era già conclusa, ma si sentiva l’esigenza di fornire a tutti i collaboratori ulteriori momenti di riflessione, aperti verso l’esterno, su due aspetti della ricerca: la fase metodologica della raccolta del dato e la successiva fase interpretativa con i suoi diversi orizzonti di applicazione. Si voleva, infatti, creare un momento di confronto con altri studiosi nel comune interesse linguistico verso l’alimentazione.
 

INDICE

Premessa – Marina Castiglione e Giuliano Rizzo – Parte prima – La ricerca sul campo e il mestiere del linguista – La lezione del “campo”: un bilancio personale, Sabina Canobbio – Aristotelismo ingenuo: ancora sulle categorie, Franco Crevatin – Peregrinazioni intellettuali (o meno) di un romanista-geolinguista d’Oltralpe, Hans Goebl – L’informante analfabeta (e la coscienza della variazione), Thomas Krefeld – Lavorare con i linguisti: esperienza sul campo di un ingegnere informatico, Antonio Gentile – Un linguista per tutte le stagioni? Il problema della committenza e lo spirito dei tempi, Glauco Sanga – Parte seconda – Lessico, consuetudini alimentari e saperi linguistici – “Per lo meno moremmo a pancia piena”. Il cibo nella scrittura memorialistica di un semicolto siciliano, Luisa Amenta – Il cibo, le parole e il corpo, Nara Bernardi e Salvatore D’Onofrio – Il pane in Sicilia: parole, forme e simboli, Antonino Cusumano – Cucina romana in bocca italiana. Fortuna nazionale di termini gastronomici romaneschi, Paolo D’Achille e Andrea Viviani – Il tema alimentare nella letteratura giudeo-livornese dei secoli XIX e XX, Fabrizio Franceschini – Ricerche sui saperi alimentari in aree plurilingui: gli “strucchi” delle valli del Natisone, Carla Marcato – L’inchiesta su “I Siciliani e il Cibo. Gusti, abitudini, regole”. Prime indicazioni, Vito Matranga – Italiano / dialetto / italiano. Aspetti di lessico settoriale “socialimentare”, Antonia G. Mocciaro – Ricette di cucina in siciliano in una farmacopea del Cinquecento, Pasquale Musso – Le castagne da piatto povero a piatto ricercato. Aspetti linguistici di un cambiamento culturale, Annalisa Nesi – L’appetito vien leggendo. Spigolando fra Otto e Novecento, Domenica Perrone e Natale Tedesco – Bramangiari e capirota: la prospettiva storico-etimologica, Max Pfister – Poeti e tavola. Una incursione nella poesia giocosa, Gaetana Maria Rinaldi – “A tavola non si invecchia”. Alcune considerazioni sulla filosofia del mangiare in proverbi e modi di dire italiani, Oana Salisteanu Cristea – I gallicismi nel lessico culinario italiano, Wolfgang Schweickard – L’alimentazione nella dizionaristica. Esercizi e problemi di analisi morfologica, Salvatore Claudio Sgroi – La cultura mediterranea dell’alimentazione. Ricognizioni etimologiche tra dati (più) antichi e dati (più) recenti, Domenico Silvestri – La cucina lenta del riso, Monica Tassi – Torino da bere. Qualche piccola esplorazione in prospettiva geoetnoetimologica, Tullio Telmon – Schede enonimiche, Alberto Zamboni