Mari D’Agostino, Giovanni Ruffino | I rilevamenti sociovariazionali

 
 
 
AUTORE |   Mari D'Agostino, Giovanni Ruffino
TITOLO |   I rilevamenti sociovariazionali
Linee progettuali
Curatore |  
collana |   Materiali e ricerche dell'ALS, 16
anno |
pagine |
ISBN |
2005
495
88-902148-1-3
prezzo |
* disponibilità |
  € 40,00
disponibile
Con la collaborazione di Vincenzo Pinello e Paola Ruffino
     
 

PREMESSA

L’Atlante Linguistico della Sicilia (ALS), di cui qui presentiamo le linee progettuali della sezione sociovariazionale, ha assunto, anno dopo anno, le dimensioni di una sfida intellettuale e umana. Tale appariva nei primi anni ’80, quando da più parti si discuteva di crisi della geolinguistica e della difficoltà di concepire nuovi progetti atlantistici; tale appare tutt’oggi, in momenti in cui sembrano prevalere a tutti i livelli scelte di corto respiro, l’impianto di un lavoro che richiede un notevole impegno economico, continuità nel tempo, solidità di legami scientifici. Una solidarietà scientifica e umana che ha rappresentato il miglior terreno per la formazione di una nuova leva di studiosi, senza dei quali l’impresa dell’ALS oggi non avrebbe un futuro. È stata, in fondo, questa la vera sfida che abbiamo condiviso con i colleghi più giovani, Luisa Amenta, Marina Castiglione, Vito Matranga: credere che l’ALS dovesse camminare sulle gambe di una nuova generazione di studiosi e di ricercatori, quando l’idea stessa di gruppi scientifici stabili e proiettati nel futuro appariva, ed appare, più che mai impegnativa.
In questi anni abbiamo constatato cosa può voler dire per un gruppo di giovani sentirsi parte di un progetto, coinvolti in un’azione intellettuale e organizzativa nella quale la serietà dell’impegno si unisce al piacere dello stare insieme. Una idea che con il coinvolgimento di centinaia di donne e uomini siciliani, giorno dopo giorno prende corpo e si realizza. La complicità nel lavoro comune, la volontà di capire e di confrontarsi, di superare limiti e difficoltà attraverso la condivisione delle conoscenze e delle idee, hanno prodotto risultati rilevanti. Questo volume è dedicato a quelle ragazze e a quei ragazzi, nostre allieve e allievi, che hanno assunto in questa impresa ruoli sempre più significativi. Desideriamo particolarmente ricordare Vincenzo Pinello e Paola Ruffino, ai quali si deve la redazione delle schede e le carte, e anche Chiara Amoruso, Elvira Assenza, Melania Germanotta, Ivana Lo Nigro, Giuseppe Paternostro, Jolanda Scarpello, Stefania Serio, Guido Soriani, Roberto Sottile. Oltre che ad essi, il volume è dedicato alle migliaia di giovani siciliani i quali, in situazioni a volte di grandissima difficoltà, non rinunciano a progettare e a costruire occasioni di impegno e di crescita per sé e per la loro/nostra terra.

Mari D’Agostino e Giovanni Ruffino

 

INDICE

Premessa – Capitolo primo Gli Atlanti linguistici fra passato e futuro – 1.1. Uno sguardo all’indietro – 1.2. Gli anni ’60-’80: modelli spaziali vs modelli sociali – 1.2.1. La a-spazialità della (prima) linguistica laboviana – 1.2.2. I modelli gravitazionali – 1.3. Crisi e rinnovamento della geografia linguistica – 1.3.1. Geolinguistica e nuove tecnologie – 1.3.2. Prospettive di analisi e nuove dinamiche territoriali – Capitolo secondo – La Sezione variazionale – 2.1. Storia del progetto – 2.1.1 Atlante etnografico o atlante di repertorio? – 2.1.2 Il delinearsi dell’impianto progettuale – 2.1.3 Una nuova avanzata fase di sperimentazione – 2.2. I collaboratori e l’organizzazione del lavoro – 2.3. Alcune linee guida – 2.3.1. Etica della ricerca – 2.3.2. Un Atlante-laboratorio – 2.3.3. Un Atlante alimentato da un sistema informativo multimediale – 2.3.4. Un Atlante delle variazioni e del cambiamento – 2.3.5. Un Atlante del repertorio – 2.3.6. Un Atlante delle interazioni – 2.3.7. Un Atlante del parlato – 2.3.8. Un Atlante urbano – 2.3.9. Un Atlante dia-areale – 2.3.10. Un Atlante delle micro e macrocomunità: la scelta del campionamento per famiglia – 2.3.11. Un Atlante della spazialità, delle lingue, dei parlanti – Capitolo terzo – Il questionario – 3.1. Un questionario ‘bifronte’ e complesso – 3.2. La fase di sperimentazione – 3.3. Il questionario definitivo – 3.3.1. I dati biografici e socioculturali – 3.3.2. La sezione metalinguistica – 3.3.3. La sezione linguistica – 3.4. “Il miglior questionario…, la migliore intervista…”