Presentazione

MATERIALI E RICERCHE DELL’ALS
In coedizione con il Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Palermo

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Presentazione

L'Atlante Linguistico della Sicilia (ALS) si realizza nell'ambito dell'attività di ricerca del Centro di studi filologici e linguistici siciliani e del Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche (oggi Dipartimento di Scienze Umanistiche), in collaborazione col Dipartimento di Ingegneria informatica dell'Università di Palermo. Considerato tra i più avanzati programmi di ricerca attualmente in cantiere in Italia nel settore della geografia linguistica e della sociolinguistica areale, assai apprezzato anche in campo internazionale, l'ALS ha l'obiettivo di documentare, tra il secondo e il terzo millennio, il repertorio linguistico dei siciliani, dallo stadio più arcaico del dialetto ai livelli più spinti di italianizzazione. Si vuole, dunque, presentare un quadro complessivo dell'odierna situazione linguistica della Sicilia, documentando la coesistenza dinamica di arcaicità e modernità. La banca dati, costituita da una serie di archivi interconnessi, gestiti da un modulo centralizzato, permetterà il recupero, la manipolazione e la produzione di output su tutti i dati immessi. Rappresentando un punto di incontro tra dialettologia tradizionale e sociolinguistica, l'ALS si articola in due sezioni: etnodialettale e sociovariazionale.

L'attività complessiva (prospettiva geo-etnolinguistica e prospettiva geo-sociolinguistica) si riflette nelle due collezioni “Materiali e ricerche dell'Atlante Linguistico della Sicilia e “Piccola Biblioteca dell'ALS (e in una terza – “L' ALS per la Scuola e il Territorio – attualmente in cantiere). All'Atlante Linguistico della Sicilia è stato attribuito il “Premio Giovani 2003 dell'Università di Pavia con la seguente motivazione: «L'attenzione alle tradizioni, al tessuto sociale, alla cultura spirituale e materiale di contadini, pastori, minatori, pescatori, a una storia affidata da gruppi e da individui alla testimonianza di quel bene culturale labile, personale e comune e microstorico, che è la parola dialettale, segnala le ricerche e i materiali siciliani studiati da questi giovani a modello di analisi linguistica e antropologica, e ad esempio di come si possa (e si debba) essere attuali e seducenti nella scelta di un rigore che
è anche etico distacco dalle mode critiche».

Direttore Giovanni Ruffino

Sezione Sociovariazionale Mari D’Agostino

Progetto informatico Antonio Gentile (coord.), Stefano Cassarà, Daniele Massara, Giuseppe Russo, Marco Siniscalchi

Coordinamento scientifico Luisa Amenta, Elvira Assenza, Marina Castiglione, Vito Matranga, Giuseppe Paternostro, Giuliano Rizzo, Roberto Sottile

Progetto APIS (Agenzia Per l Immagine Siciliana) Antonino Pennisi