Vocabolario siciliano, vol. I

 

 

 

AUTORE |  
TITOLO |   Vocabolario siciliano,
vol. I (A-E)
Curatore |   Piccitto Giorgio
collana |
anno |
pagine |
ISBN |
  Vocabolario Siciliano, 1
1977
1004

prezzo |
* disponibilità |
  € 70
limitata disponibilità
Il Centro di studi filologici e linguistici siciliani ha tra i suoi obiettivi la diffusione della cultura attraverso la pubblicazione di nuove ricerche, repertori, atlanti tematici, saggi e nuove edizioni di classici e documenti inediti. 
L'attività editoriale, intrapresa a partire dal 1951, ci permette oggi di presentare un ricco catalogo (oltre 220 titoli) e una serie di collane specialistiche e divulgative, sempre al passo con le nuove frontiere della critica e degli orientamenti di ricerca del settore.
     

 

estratto

L'opera fu concretamente avviata nel 1950 dal suo ideatore Prof. Giorgio Piccitto, che appunto in tale anno in un opuscolo intitolato Per un moderno vocabolario siciliano ne fissò il complesso piano tecnico, prospettando tutti i problemi teorici e pratici inerenti alla realizzazione dell'opera stessa.
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PRESENTAZIONE

Il Centro di studi filologici e linguistici siciliani ha tra i suoi obiettivi la diffusione della cultura attraverso la pubblicazione di nuove ricerche, repertori, atlanti tematici, saggi e nuove edizioni di classici e documenti inediti. 
L'attività editoriale, intrapresa a partire dal 1951, ci permette oggi di presentare un ricco catalogo (oltre 220 titoli) e una serie di collane specialistiche e divulgative, sempre al passo con le nuove frontiere della critica e degli orientamenti di ricerca del settore.

 

approfondimenti

Per la quantità del materiale registrato, per l’attenzione alle particolarità locali, si colloca ben al di sopra di ogni altro vocabolario siciliano, e occupa un posto rilevantissimo nel campo della ricerca lessicografica dialettale italiana e romanza. Come osservava Max Pfister in occasione della presentazione del 2° volume dell’opera, «il Vocabolario siciliano resta prevalentemente uno strumento di lavoro per gli specialisti, ma in fondo dovrebbe entrare a far parte della biblioteca di ogni siciliano amante del suo dialetto, di ogni italiano colto, che veramente voglia dirsi interessato alla storia e alla civiltà di questa terra nobilissima». L’opera è costituita da 5 volumi, per complessive 5.500 pagine.