Salvatore C. Sgroi | Gli Errori. Ovvero le verità nascoste – Nuova edizione riveduta e ampliata

 

 

 

AUTORE |   Salvatore C. Sgroi
TITOLO |   Gli Errori. Ovvero le verità nascoste
Nuova edizione riveduta e ampliata
Curatore |  
collana |   Piccola Biblioteca per la Scuola, 7
anno |
pagine |
ISBN |
2019
295
978-88-96312-96-4
prezzo |
* disponibilità |
  € 20
disponibile
Il testo mira attraverso una esemplificazione di “usi linguistici giudicati errati” (questa la definizione qui proposta di “errore”), relativi al piano ortografico, fonologico, morfologico, morfo-sintattico, semantico-lessicale, testuale, a identificare le Regole, spesso inconsce, che li hanno generati, in competizione con altre Regole alla base di usi giudicati corretti, e ad evidenziare le motivazioni diverse, esplicite o meno (di tipo etimologico, logicistico, interferenziale, dialettale, estetico, ecc.) alla base di tali giudizi.
Il testo si propone di avviare il lettore (docenti, alunni, ecc.) ad analizzare i propri ed altrui usi linguistici con le relative ‘ideologie’ grammaticali, alla ricerca delle Regole di cui sopra (“verità nascoste”) mirando così a potenziare la propria competenza meta-linguistica.
L’esplicitazione e discussione dei criteri “prescrittivi” nei testi istituzionali (grammatiche e dizionari) a confronto con gli usi reali dei nativofoni (colti e non), potrà stimolare all’assunzione critica, responsabile, delle proprie scelte linguistiche, in piena autonomia, senza dover ricorrere fideisticamente all’autorità dell’ipse dixit.
     

 

PRESENTAZIONE

Il testo mira attraverso una esemplificazione di “usi linguistici giudicati errati” (questa la definizione qui proposta di “errore”), relativi al piano ortografico, fonologico, morfologico, morfo-sintattico, semantico-lessicale, testuale, a identificare le Regole, spesso inconsce, che li hanno generati, in competizione con altre Regole alla base di usi giudicati corretti, e ad evidenziare le motivazioni diverse, esplicite o meno (di tipo etimologico, logicistico, interferenziale, dialettale, estetico, ecc.) alla base di tali giudizi.
Il testo si propone di avviare il lettore (docenti, alunni, ecc.) ad analizzare i propri ed altrui usi linguistici con le relative ‘ideologie’ grammaticali, alla ricerca delle Regole di cui sopra (“verità nascoste”) mirando così a potenziare la propria competenza meta-linguistica.
L’esplicitazione e discussione dei criteri “prescrittivi” nei testi istituzionali (grammatiche e dizionari) a confronto con gli usi reali dei nativofoni (colti e non), potrà stimolare all’assunzione critica, responsabile, delle proprie scelte linguistiche, in piena autonomia, senza dover ricorrere fideisticamente all’autorità dell’ipse dixit.

 

SOMMARIO

Indice - Introduzione delle curatrici della collana - Premessa - Parte prima: Il linguaggio: chi è costui? - 1. Il nativofono non può commettere errori di lingua - 2. Gli errori locutivi (di verbalizzazione) del parlante nativo - 3. L’uomo e il linguaggio verbale - 3.1. Pensiero e verbalizzazione - 4. Linguaggio e onnipotenza semantica - 5. Grammatica «inconscia» e Grammatica scientifica (e scolastica) - 6. Errore: comunicativo e diastratico; due criteri di definizione - 6.1. Una tipologia sociolinguistica degli errori - 7. Correggere gli errori comunicativi, manipolando la lingua - 7.1. Correggere gli errori formali - 7.2. Correggere gli errori (comunicativi e formali: diastratici e non) ricorrendo alla grammatica esplicita?) - 8. L’errore: un uso generato da una regola (concorrente o in alternativa con un’altra) e giudicato con motivazioni diverse «errato» - 9. Ipersensibilità della scuola verso gli errori - 10. L’italiano regionale: corretto o sbagliato? - 10.1. Regionalismi nella lessicografia - 10.2. Italiano regionale o italiano popolare? - 10.3. Motivazioni degli usi regionali - arte seconda: Errori e pseudo-errori - 1. Pseudo-errori di verbalizzazione - 1.1. Pseudo-errori testuali del parlato: dunque, allora - 2. Errori ortografici - Caso 1 Un pò - Caso 2 A mo’ di / a mò di - Caso 3 A pie’ di e l’«eccezione» a piè di - aso 4 Qual’è - Caso 5 «Qual(’)è?»: a scelta! - Caso 6 «Qual’è» la vitalità dell’uso? E pseudo-regola <qual è> masch. vs <qual’è> femm. - Caso 7 Così parlò la Crusca (a proposito di <qual’è>) - Caso 8 Un’amico, un amica - Caso 9 Quore, squola - Caso 10 <cas-/co>, <ca-/ssa> - 3. Errori fono-ortografici - Caso 1 <-è> vs <-é> - Caso 2 Monosillabi omofoni accentati (si/sì, da/dà, ne/né, se/sé, che/ché, ecc.) - Caso 3 Monosillabi (non-omofoni) senza/con segnaccento (qui, qua, sta, va, blu, su, fu, tre, e ancora fa, do, re) - Caso 4 Il nesso fonologico /nts/ e /ns/ (/'pɛntso/, ecc.) - Caso 5 Il nesso ortografico <nz> (<penzare>, ecc.) - Caso 6 La geminata ortografica intervocalica <-bb->, <-bbr->, <-ggi> - Caso 7 La geminata <-bb-> – e la scempia <-b-> – in oscillazione - Caso 8 Tacquino, /tak'kwino/ - Caso 9 Eccezzionale, eccezzione - 4. Errori fono-prosodici - Caso 1 Persuàdere / dissuàdere - Caso 2 Egìda - Caso 3 Sàlubre - Caso 4 Errata corrìge - 5. Errori grafo-morfologici - Caso 1 Ingegn iere - Caso 2 Sogn-amo - 6. Errori morfologici - Caso 1 Stassi, dassi - Caso 2 Venghino, faccino, vadino - Caso 3 Vadi e la «regola di adiacenza» - Caso 4 Interrompino e la «regola di adiacenza» - Caso 5 Èbbimo, sèppimo, fécimo - Caso 6 Liquef-ando, ecc. - Caso 7 Esigi-to, esigi-uto - Caso 8 Gli ‘le, a lei; a lui’ - Caso 9 Le ‘gli, a lui; a lei’ - Caso 10 Gli ‘a loro’ - Caso 11 Ci ‘a lui, a lei, a loro’ - Caso 12 Ci ho fame, c’ho fame, ciò fame - Caso 13 Che ci, che gli, che l’ - Caso 14 Diversamente di - Caso 15 Di limitativo - 7. Errori di morfologia lessicale. Il genere grammaticale - Caso 1 Una/un’amalgama - Caso 2 Un impasse - Caso 3 Un acme - Caso 4 La diabete - Caso 5 Un arancio - Caso 6 Una/un’otre - Caso 7 Gli Opera omnia - Caso 8 La consiglio dei ministri - Caso 9 Il tav / la tav - 8. Errori morfo-sintattici - Caso 1 Più meglio (più peggio) / più migliore (più peggiore) - Caso 2 Sempre più(,) migliori - Caso 3 Meno peggio - Caso 4 Molto peggio(re): uno pseudo-errore - Caso 5 Medici donne o mediche? - Caso 6 Salutami alla mamma - Caso 7 A lui, non lo vogliono; A me mi hanno fregato alla grande - Caso 8 Stai attenta, papà! - Caso 9 Entrare la macchina, uscire il cane - Caso 10 L’ho telefonato! - Caso 11 Mi ho visto la televisione - Caso 12 «Avrebbe [o: sarebbe] dovuto essere»? - Caso 13 Mi auspico - Caso 14 Passato remoto pro ‘pass. pross.’ - Caso 15 Senza correre! - Caso 16 Senza fatto - Caso 17 Quanto ‘di modo che’ - 9. Errori sintattici - «Se + condiz.» (Casi 1-4) - Caso 1 Se potrei lo farei! - Caso 2 Se tu saresti il papa, io sarei allora l’imperatore - Caso 3 Non so se potrei farlo - Caso 4 «Se sarebbe così gentile da farci strada…» - Caso 5 Mi immagino che avessero potuto farlo - Caso 6 Credo che tu hai ragione - Caso 7 Io penso che bisogni partire… - Caso 8 «E io vorrei che tutti la salutiamo adesso» - Caso 9 Si accomodasse! - Caso 10 Lo mando a chiamo - 10. Errori di punteggiatura - Caso 1 La virgola tematica, che separa soggetto e predicato - Caso 2 La virgola prima del <, che> con la (s)oggettiva e dopo il <ma,> e <perché,> - 11. Errori lessicali - Caso 1 Redarre - Caso 2 Interdisciplinar-ietà, pluridisciplinar-ietà, complementar-ietà, elementar-ietà - Caso 3 Ossequ-i-ente - Caso 4 FediGrafo - Caso 5 Impersonificare (e impersonificazione) - Caso 6 Stigmatizzare - Caso 7 Un sedicesimo = 16 o 32 pagine? - Caso 8 Elicitare ‘produrre’ - 12. Lessico: regionalismi (e dialettalismi) - 12.1. Regionalismi segnici - 1. Accia 2. Amarostico 3. Ammazzatina 4. Arancina 5. Arancino - 6. Babbiare 7. Babbìo 8. Balata 9. Càlia 10. Capoliato 11. Cozzo 12. Fuitina 13. Lacerto 14.Mappina 15. Mascolina 16. Mascolino 17. Mucco 18. Nannato 19. Panellaro - 20. Pazzotico 21. Pecco 22. Porcheri-oso 23. Porcher-oso 24. Sbrigafaccende 25. Scaffa 26. Schitìcchio 27. Schiticchioso - 28. Sciancatello 29. Sciara 30. Sciarra 31. Sdiruppare 32. Sdisonorare 33. Sdisonorato 34. Spartenza - 35. Tradimentoso 36. Zaurdo, zaurro 37. Zineffa - 12.2. Regionalismi semantici (calchi) - Caso 1 Acido s.m. ‘acidità’ - Caso 2 Avvicinare v. intr. ‘andare a trovare qn.’ - Caso 3 Canale ‘tegola’ - Caso 4 Collera ‘dispiacere’ - Caso 5 Ingiuria ‘soprannome’ - Caso 6 Liscio ‘insipido’; ‘senza vivacità’ - Caso 7 Mollìca s.f. ‘pangrattato’ - Caso 8 Pomata ‘lucido (per le scarpe)’ - Caso 9 Rovescio ‘vomito’ - Caso 10 Sconoscere ‘ignorare’ - Caso 11 Tovaglia ‘asciugamani’ - 12.3. Regionalismi fraseologici - 1. A muzzo! 2. A ogni morte di papa 3. Alla muta 4. Avere il carbone bagnato 5. Bagnarsi prima di piovere 6. Becco e ribecco 7. Buttare sangue 8. Chi mangia fa molliche! 9. Ci vogliono diciannove soldi per fare una lira! 10. Da così a così 11. (È) là con là! 12. Essere nessuno mischiato con niente 13. Fare catenaccio 14. Fare la faccia lavata a uno! 15. Mangiarsi la castagna 16. Non è cosa per la quale! 17. Ogni mille mai 18. Parlare con la lingua di fuori 19. Per forza 20. Per il sì e per il no 21. Questo è il ringrazio! 22. Se la vede lui! 23. (Sei) dove vedi e dove svedi! 24. Stare al passo 25. Un altro tanto! 13. Lessico: regionalismi non-dialettali - Caso 1 Carpetta ‘cartella per documenti’ - Caso 2 Comod-ista ‘che/chi fa i propri comodi’ - Caso 3 Dolcerìa ‘pasticceria’ - Caso 4 Facilista ‘facilone’ - Caso 5 Imparare ‘insegnare’ - Caso 6 Riassuntare ‘riassumere’ - Caso 7 Stranizzare ‘meravigliare’ / stranizzato ‘meravigliato’ / stranizzarsi ‘meravigliarsi’ - Riferimenti bibliografici - Indice delle parole, dei tecnicismi, delle nozioni - Indice dei nomi propri